Come iniziare la dieta

Naturalmente con ottimismo!  Il nostro compito sarà molto facilitato dal fatto che abbiamo l’aiuto di una dieta personalizzata ed equilibrata. E sarà più facile se prima ci saremo preparati all’incontro con il dietologo dopo aver pensato a cosa è più o meno importante per noi in campo alimentare. In questo modo ci assicureremo la dieta più simpatica per ottenere i risultati con minori difficoltà

Non si tratta di un programma magico ma solo di un programma settimanale intelligente e personale che funzionerà solo però con il nostro impegno e quindi nostro sarà il merito se raggiungeremo l’obiettivo.  In questo senso la regolarità dei controlli successivi sarà la migliore garanzia di un risultato.

Seguiamo il programma al meglio ma non facciamo l’errore di rendere la dieta ancora più rigida di quanto ci è stato proposto dallo specialista. E’ vantaggioso calare con prudenza per non avere problemi fisici e per aver meno probabilità di recuperare il peso perduto.

Non è necessario negarci tutto quello che ci piace. La dieta per funzionare non deve essere solo sacrificio e privazione. Eliminando completamente i cibi favoriti ne avremo una voglia feroce alla fine della dieta che rischierà di farci perdere il controllo facendoci recuperare tutto il peso perduto.

Poniamoci obiettivi realistici. A volte porsi progetti troppo ambiziosi è solo una scusa per abbandonare l’impresa.

Impegniamoci ad aumentare la attività fisica, anche se poco. La attività fisica aumenta talvolta anche di molto il consumo di calorie, più di qualunque farmaco. Ad es. camminando 30 minuti al giorno possiamo perdere circa 6 kg in un anno.

La attività fisica contrariamente a quanto molti pensano riduce l’appetito. La attività fisica riduce i rischi legati al sovrappeso, migliora la salute, migliora il tono dell’umore e riduce lo stress. L’attività fisica inoltre può contribuire a mantenere nel tempo l’efficacia della dieta e quindi è utile prendere con noi stessi l’impegno di aumentare, anche se di poco, la nostra attività fisica.

Potremo trovare qualche difficoltà durante la dieta ma non cadiamo nell’errore di trovare un pretesto per dire che non vale la pena di provarci sul serio : le difficoltà si possono e si devono superare se teniamo veramente all’obiettivo finale.

Se avremo fame durante la dieta, in particolare nei primi giorni, potremo ricorrere ad un bicchiere abbondante di acqua (meglio ancora se gassata), ad una tazza in più di caffè, di tè o di una tisana, a qualche verdura cruda scondita come carote,sedano etc. Naturalmente anche uscire di casa e fare una passeggiata o impegnarci in un’altra attività possono essere psicologicamente di aiuto.

Esistono inoltre rimedi non farmacologici quali certe compresse ricche di fibre ad effetto saziante sullo stomaco. Si può ricorrere alla crusca non dimenticando però che essa ha un non trascurabile valore calorico. Infine come ultima possibilità esistono farmaci capaci di ridurre la fame. Questi richiedono però una ricetta e vanno assunti solo su consiglio del medico nei casi che ne hanno reale necessità. Possono essere utili per ridurre la fame in certe situazioni specifiche quali ad es. il periodo premestruale nella donna.

La vera fame va comunque in linea di massima soddisfatta mentre dobbiamo cercare di distinguere le situazioni in cui la fame nasce dall’ansia, dal nervosismo, dal non saper cosa fare.

E’ comunque utile evitare le situazioni pericolose quando possibile. E’ meglio fare la spesa dopo aver mangiato e non prima perché altrimenti si corre il rischio di comperare  molto di più e soprattutto di comprare cibi più grassi e comunque più pericolosi magari con la scusa di tenere qualcosa di “diverso” in casa per eventuali amici o per i bambini. E’ meglio non passare davanti alle pasticcerie se possono essere una forte tentazione. E’ meglio andare il meno possibile al ristorante e se capita è meglio ordinare cose semplici “al buio” senza farci tentare dalla lunga lista del menù.

E’ bene mettere in conto da ora che la nostra dieta non potrà essere “perfetta” e che qualche errore può capitare a tutti. Non facciamo l’errore di essere troppo perfezionisti rischiando di cadere nella trappola di credere che l’alternativa sia il tutto (seguire il programma senza il minimo errore) o il nulla (abbandonare il programma). Un errore capita a tutti e sbagliando si impara. Si può e si deve continuare.

Voler modificare la dieta dopo qualche tempo per il mutare delle esigenze o semplicemente perché si desidera qualcosa di “diverso” non sarà un problema. Vale assolutamente la pena di annotare tutti i possibili desideri di cambiamento che si affacciano alla mente e di sottoporli allo specialista quando torneremo per il controllo. Il medico ci aiuterà a modificare la dieta senza alterarne l’effetto.Non esistono cibi magici che fanno dimagrire e  cibi che fanno ingrassare ma tutto dipende solo dalla quantità.